PERCHÉ TRUMP HA ATTACCATO IL PAPA? I RETROSCENA DI UNA RABBIA IMPROVVISA

Nico Spuntoni svela i motivi dietro l’ultimo, durissimo post di Donald Trump contro Papa Leone XIV. Non è solo questione di guerra, ma di incontri “scomodi” e interviste al vetriolo:
🔹 L’ombra di Axelrod: Trump non ha gradito l’incontro del Papa con l’ex stratega di Obama. Anche se il motivo era legato alla salute di una figlia malata, per la Casa Bianca è stato un segnale di vicinanza ai democratici.
🔹 I “Tre Cardinali” contro Trump: L’ira del tycoon sarebbe esplosa dopo aver visto l’intervista a “60 Minutes” dei cardinali Cupich, McElroy e Tobin, che hanno accusato l’amministrazione di “disumanità” sui migranti.
🔹 Un’intemerata da Air Force One: Secondo i retroscena, Trump avrebbe reagito di impulso durante un volo, accomunando le critiche dei cardinali progressisti alla figura del Papa.
🔹 La cautela di Burke e della USCCB: Mentre i progressisti attaccano, i conservatori e i vertici dei vescovi USA cercano di ricordare che “il Papa non è un politico”, provando a salvare …Altro

241

GUERRA, PACE E VERITÀ: IL PAPA IN ALGERIA E LA CRISI DELLA FEDE

Le parole di Papa Leone XIV durante il suo viaggio in Algeria hanno riacceso un forte dibattito teologico. Cosa sta succedendo al cuore della Chiesa?
🔹 Il nodo del dialogo: Definire l’Islam una “gemma” e una “ricchezza vera” rischia di portare all’indifferentismo. Se tutte le religioni sono buone, perché essere cristiani?
🔹 Figli di Dio o creature? Il Papa parla di fratellanza universale, ma la Tradizione ricorda che siamo “figli” solo attraverso il Battesimo. Senza la Trinità, l’idea di Dio svanisce.
🔹 Una generazione in crisi: L’attuale classe dirigente della Chiesa, formatasi in anni di cambiamenti radicali, sta portando a un drastico calo delle vocazioni.
🔹 La speranza dei giovani: La Provvidenza sta già preparando la restaurazione attraverso giovani sacerdoti coraggiosi, innamorati della Verità cattolica di sempre.
«Dobbiamo amare il Papa e la Chiesa, ma proprio per questo dobbiamo sottolineare ciò che mette in pericolo la fede dei piccoli».
youtube.com/watch?v=…Altro

261

PAPA LEONE XIV ARRUOLATO CONTRO TRUMP: UN CASO DI IPOCRISIA MONDIALE

Oggi tutti si scoprono “papalini” per attaccare Donald Trump. Ma è vera solidarietà o strategia politica? Riccardo Cascioli analizza il “caso Prevost” del 16 aprile 2026:
🔹 L’analisi del fratello del Papa: Louis Prevost denuncia via social l’ipocrisia di chi oggi grida allo scandalo ma taceva sui bombardamenti dei democratici.
🔹 Il Papa come arma: Le élite mondialiste cercano di trasformare Leone XIV nell’anti-Trump per eccellenza, ignorando il suo magistero quando non conviene (come sui temi etici).
🔹 Due pesi e due misure: Perché vescovi come Delpini provano “vergogna” per Trump ma non hanno mai detto una parola sui politici cattolici pro-aborto come Biden?
🔹 La via di Müller: Il Cardinale Müller ricorda la verità: il Papa testimonia il Vangelo, ma questo non significa ignorare le colpe del regime iraniano o le responsabilità storiche della democrazia americana.
«Il ruolo morale del Papa è diventato un argomento strumentale per colpire il nemico politico di turno».
La …Altro

433
Luca Monforte

“BASTA NARRAZIONI ESAGERATE”: IL CARDINALE BURKE SUL RAPPORTO TRA PAPA E TRUMP

Mentre molti cercano di dividere la Chiesa dall’America, il Cardinale Raymond Leo Burke riporta l’equilibrio con un’intervista cruciale:
🔹 No allo scontro: Papa Leone XIV non è il nemico di Trump. Entrambi, pur con ruoli diversi, cercano la pace. Il Papa segue il Catechismo, non l’ideologia.
🔹 Libertà per l’Iran: Non dimentichiamoci del popolo iraniano che soffre sotto il regime degli ayatollah. La pace significa anche giustizia per chi è oppresso.
🔹 Laicità autentica: “Dare a Cesare quel che è di Cesare”. La Chiesa offre i principi morali, i governanti prendono le decisioni politiche. In America i cattolici sono una risorsa, non una minaccia.
🔹 La vera arma è il Rosario: In un tempo di crisi nucleare, il Cardinale ci richiama a Fatima. La pace si ottiene pregando la Regina della Pace.
«Il Papa invita tutti a lavorare per la pace, com’è giusto che sia. Ma non pensiamo che la situazione iraniana fosse buona prima della guerra».
“Il Papa non sarà mai l’eroe degli anti-Trump” - …

261
Luca Monforte

MEDIO ORIENTE: OLTRE LA PROPAGANDA, COSA RISCHIA DAVVERO L’OCCIDENTE?

Roberto de Mattei analizza i drammatici eventi di aprile 2026, invitandoci a una riflessione profonda che va oltre le caricature mediatiche su Trump e Netanyahu:
🔹 L’Europa in pericolo: Se gli USA perdono credibilità e Israele viene isolato, l’Europa – il “vaso di coccio” – finirà schiacciata tra le mire di Russia e Cina.
🔹 Iran al bivio: Nonostante i proclami, le infrastrutture di Teheran sono piegate. La vera minaccia resta la sua corsa nucleare, un pericolo per l’equilibrio mondiale.
🔹 La lezione di Benedetto XVI: Ricordando lo sbarco in Normandia, Ratzinger spiegò che la pace non è mai separabile dal diritto. Un pacifismo assoluto che lascia campo libero ai regimi ingiusti non è vera pace.
🔹 La preghiera di Fatima: Come suggerito dal Cardinale Burke, la risposta cattolica alla crisi è il ritorno all’insegnamento di Sant’Agostino e alla recita del Rosario per la Regina della Pace.
«La pace e il diritto sono inseparabilmente connessi. Quando l’ingiustizia prende il potere …Altro

253
Luca Monforte

GUERRA E TEOLOGIA: COSA SI NASCONDE DIETRO I CONFLITTI DEL 2026?

Roberto de Mattei ci invita a guardare oltre gli interessi economici. Le guerre in atto non sono solo per il petrolio, ma nascondono uno scontro tra visioni del mondo "escatologiche":
🔹 In USA: Una forte spinta evangelica vede nel conflitto il compimento delle profezie bibliche sul Tempio di Gerusalemme.
🔹 In Iran: La politica estera è guidata dall’attesa del ritorno dell’Imam nascosto (il Mahdi).
🔹 In Russia: Mosca si propone come la “Terza Roma”, in lotta contro un Occidente percepito come l’Anticristo.
🔹 In Silicon Valley: Persino la tecnologia cerca una "salvezza" panteista o un controllo totale dell’umanità.
E noi cattolici?
Non possiamo limitarci a invocare una pace generica. Come ricordavano Pio XII e Pio XI, la vera pace nasce solo dal ritorno a Dio e dal riconoscimento della regalità di Cristo. La via d’uscita non è politica, ma spirituale: il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Le vere cause della guerra e l’unica condizione …

1277
giovanna delbueno

Mosca ha davvero torto? L' occidente non è governato da ideologie anticristiche? Rileggere l' appello di Putin ai popoli occidentali ( discorso da Valdai anni fa. "Dove state andando?")

Luca Monforte

VITTORIO MESSORI È TORNATO ALLA CASA DEL PADRE

Al tramonto del Venerdì Santo del 2026, si è spento uno dei giganti del cattolicesimo contemporaneo. Riccardo Cascioli ricorda l’uomo, l’amico e il maestro:
🔹 L’Ipotesi diventata certezza: Con i suoi libri, a partire da “Ipotesi su Gesù”, Messori ha dimostrato a milioni di persone che la fede non è un sentimento cieco, ma un’indagine razionale sulla Storia.
🔹 Il testimone di Maguzzano: Nei suoi ultimi anni, tra gli ulivi del Lago di Garda, ha costruito una cappella che oggi resta come suo testamento spirituale e atto d’amore a Maria.
🔹 Una fede in due: Si ricongiunge finalmente alla sua amata Rosanna Brichetti, con la quale ha testimoniato che il matrimonio è un cammino verso l’Eterno.
🔹 L’eredità per noi: Messori ci lascia il compito di non smettere mai di cercare le "ragioni della speranza" con serietà, studio e amore alla Verità.
«Ha concluso la sua vita terrena proprio nel giorno della Passione, preparandosi all’abbraccio con quel Cristo che tanto lo aveva affascinato». …Altro

2376
Diodoro

Google Maps

Diodoro

E' una cappella a cielo aperto, cioè una struttura le cui mura si elevano di poco da terra.
Un luogo "di Dio e della Santa Vergine" sulla faccia di questa Terra sconvolta, fisicamente in comunicazione con il cielo.
--------------
P.S. Pregherei -non certo per spirito polemico- di non usare (per nessuno) l'espressione "E' tornato alla Casa del Padre"

Luca Monforte

MARIA CORREDENTRICE: UN CAMMINO DI DOLORE INIZIATO CON UN “SÌ”

In questi giorni santi del 2026, Roberto de Mattei ci invita a riflettere sul misterioso legame tra l’Annunciazione e la Croce. Ecco perché Maria è “Corredentrice”:
🔹 Un consenso eroico: Il “Fiat” a Betlemme non fu solo gioia, ma l’accettazione consapevole di un cammino di sofferenza immensa accanto al Figlio.
🔹 Redimere con Cristo: Ai piedi della Croce, Maria ha rinunciato ai suoi diritti di madre, offrendo Gesù per la nostra salvezza. È lì che siamo nati come figli della Chiesa.
🔹 Mediatrice di Grazia: La sua opera non è finita sul Calvario; continua ogni giorno dal Cielo, dove distribuisce le grazie necessarie alla nostra santificazione.
🔹 Oltre il minimalismo: Maria non è un “optional” della fede, ma colei che Dio ha voluto associata stabilmente all’opera della Redenzione.
«È grande come il mare il tuo dolore».
I giorni della Corredenzione di Maria - di …

1288
Mario Angheran

Associata non vuol dire che serva un quinto dogma , come predicano gospari e tradiprotestanti

Luca Monforte

“STIAMO PERDENDO LA NOSTRA IDENTITÀ”: IL GRIDO DEL CARDINALE WOELKI

Dalla Germania arriva un monito che scuote le coscienze. Durante la Messa del Crisma, il Cardinale Woelki ha tracciato una diagnosi spietata ma necessaria:
🔹 La Chiesa non è un club: Non nasce dalla simpatia o dalla buona volontà, ma dall’Eucaristia. Senza l’altare, la Chiesa svanisce.
🔹 Il rischio delle “sostituzioni”: Abituarsi a celebrazioni della Parola al posto della Messa ci sta portando a pensare che il sacerdote sia inutile. È un errore che tocca il cuore della nostra fede.
🔹 Il Sacerdote è essenziale: Non è un funzionario, è colui che rende presente il Sacrificio di Cristo. Ridurlo a una funzione significa impoverire il popolo cristiano.
🔹 Ritorno al Centro: La strada non è adattarsi al mondo, ma riscoprire la grandezza del sacerdozio e la centralità della domenica.
«Quando si offusca l’altare, poco alla volta si offusca anche il volto della Chiesa».

1342
Generando Educación Integral

Cardinale Woelki, non avere paura di chamare per nome la causa dell'opprtuna diagnosi che ha fatto! Il trono di Pietro è stato usurpato! Seguiamo tenacemente chi ha in mano il Corpo Mistico di Cristo, Maria nostra Madre, Madre della Chiesa, finché l'Onnipotente intervenga.

Luca Monforte

LEONE XIV A MONACO: DIO NON DEVE ESSERE “PRIVATO”

La visita del Papa nel Principato di Monaco ha sollevato un polverone positivo. Stefano Fontana analizza i passaggi chiave di una missione che profuma di contro-rivoluzione:
🔹 Sì allo Stato Cattolico: In un mondo che vuole cancellare la fede dalla vita pubblica, il Papa ha elogiato Monaco perché riconosce il cattolicesimo come religione di Stato.
🔹 Cristo Re: Leone XIV ha parlato chiaramente di “Sovranità di Cristo” come fondamento della società. Senza questa radice, anche la fratellanza umana appassisce.
🔹 Il coraggio del Principe: Il sostegno del Papa ad Alberto II, che ha bloccato la legge sull’aborto in quanto "sovrano cattolico", segna un confine netto contro il relativismo.
🔹 Non basta la legge: Il Papa avverte: essere “Stato cattolico” sulla carta non basta. Serve una fede viva che esca dalle sacrestie e diventi cultura e carità.
«La fede cattolica ci pone davanti alla sovranità di Gesù».
Cattolicesimo religione di Stato, l'eccezione …

384
Luca Monforte

SVOLTA IN VATICANO: FINISCE LA “GUERRA” SULLA MESSA IN LATINO

Franca Giansoldati analizza il clamoroso cambio di rotta ai vertici della Chiesa. Ecco cosa sta succedendo:
🔹 Il “testa-coda” di Parolin: Il Segretario di Stato, un tempo braccio destro di Francesco nelle restrizioni, ora sposa la linea di Leone XIV: “La liturgia non sia più un campo di battaglia”.
🔹 Riparare i cocci: Dopo anni di tensioni, sospetti e documenti restrittivi che parlavano di “squilibri mentali” per chi amava il rito antico, il nuovo Papa lancia un ramoscello d’ulivo.
🔹 Inclusione generosa: Leone XIV chiede ai vescovi soluzioni concrete per accogliere le comunità tradizionaliste, mettendo fine alla stagione del “muro contro muro”.
🔹 L’effetto Leone: Un pontificato che in pochi mesi sta cercando di trasformare la Messa da motivo di scontro a sacramento dell’unità.
Giansoldati. “Testa-coda di Parolin sulla messa …

431
Luca Monforte

SIAMO ANCORA UN POPOLO O SIAMO DIVENTATI UNA MASSA?

Dopo il caos del referendum, Stefano Fontana torna su una distinzione fondamentale fatta da Pio XII nel 1944, ancora incredibilmente attuale nel 2026:
🔹 Il Popolo vive: È fatto di persone che pensano con la propria testa e si assumono responsabilità.
🔹 La Massa è inerte: Aspetta l’impulso dall’esterno, è un “trastullo” nelle mani di chi usa gli istinti e le emozioni (come abbiamo visto in questa campagna elettorale).
🔹 Il voto della quantità: La democrazia moderna che conta solo i voti e non le ragioni finisce per distruggere il popolo e creare una massa di individui confusi.
🔹 L’eclissi di Dio: Come spiegava Augusto Del Noce, il vero dramma è che questa democrazia ha perso il senso del sacro, diventando un sistema dove la verità non conta più.
«La massa segue oggi questa e domani quell’altra bandiera. Il popolo, invece, vive della pienezza della vita degli uomini che lo compongono».
Popolo e massa secondo Pio XII

339
Luca Monforte

“IL POPOLO HA SEMPRE RAGIONE”? STEFANO FONTANA DICE DI NO

Dopo il referendum sulla giustizia, molti celebrano il “verbo del popolo”. Ma è stata davvero una scelta razionale? L’analisi filosofica di Stefano Fontana:
🔹 Mille cervelli, nessuna unità: Il popolo non è un unico individuo che ragiona. Al referendum si è votato per tutto tranne che per il merito: contro la Meloni, per simpatia verso Gratteri, per fedeltà di partito o per le indicazioni (più o meno velate) della CEI.
🔹 L’illusione di Habermas: Il grande filosofo sognava un dibattito pubblico razionale, ma la realtà del 2026 ci mostra cittadini mossi da emozioni e bugie elettorali.
🔹 Il pericolo della maggioranza: Se accettiamo che la maggioranza abbia sempre ragione, finiremo per accettare tutto: dall’aborto estremo nel Regno Unito alla distruzione della famiglia in Spagna.
🔹 La lezione di Chesterton: Non possiamo affidare le verità etiche fondamentali al solo conteggio dei voti.
«Il popolo è una costruzione artificiale dietro la quale spesso non esiste ragione, ma solo …Altro

1342
silvioabcd

I magistrati hanno perso il referendum perchè sono scesi da una stima che fino a poco tempo fa era dell'80% al 54%, loro l'hanno capito e stanno trattando con Nordio, mentre i comunisti no e sono contenti che i magistrati abbiano cantato insieme a loro bella ciao che di questi tempi suona come un inno alla Meloni che è la prima donna a diventare premier, è bella e gli dicono ciao!

Luca Monforte

LA CHIESA È IN UN LABIRINTO: LA SOLUZIONE NON È TORNARE INDIETRO

Dalle pagine di El Wanderer arriva un’analisi che scuote sia i progressisti che i nostalgici. Ecco i punti chiave per capire la crisi del 2026:
🔹 Il mito del passato: Pensare che basti tornare a Pio XII per risolvere tutto è un’illusione. La crisi è iniziata prima del Concilio, nascosta in un clero già fragile.
🔹 Il “merito” di Francesco: Paradossalmente, l’ultimo decennio ha portato alla luce il male che covava sotto la cenere. Ora nessuno può più far finta di non vedere.
🔹 Basta “Messe-Circo”: La soluzione non è nei musical o nella creatività delle comunità. Finché la liturgia non tornerà a essere vero culto a Dio, la Chiesa resterà squilibrata.
🔹 Uscire dal labirinto: Non servono trucchi magici o strappi burocratici. La via d’uscita viene “dall’alto”, rimettendo Dio al centro del tempio.
«Il Concilio ha legalizzato ciò che già esisteva. Ora tocca a Leone XIV e a noi laici curare la ferita».
Crisis y soluciones falsas de la Iglesia

301
Luca Monforte

REFERENDUM GIUSTIZIA: IL “NO” VINCE, MA I CATTOLICI DICONO “SÌ”

I risultati del voto del 23-24 marzo consegnano un’Italia spaccata, ma con una sorpresa che agita il mondo ecclesiale. L’analisi di Lorenzo Bertocchi:
🔹 Vittoria del NO: Trainata dalla politica (molti hanno votato contro la Meloni più che sulla riforma), la vittoria del No è schiacciante, tranne che in Lombardia, Veneto e Friuli.
🔹 Cattolici controcorrente: Nonostante le simpatie per il No di parte della gerarchia CEI, i praticanti hanno votato Sì in massa (oltre il 52%).
🔹 Fedeli “adulti”: Come suggerito da Papa Francesco, le pecorelle non cercano più “vescovi-pilota” e decidono in autonomia, anche contro gli orientamenti dei pastori.
🔹 Democrazia viva: Resta il dato positivo di un’affluenza alta (58,9%), segno che gli italiani vogliono ancora contare.
«Nel segreto dell’urna Dio ti vede, la CEI no».
Il “No” vince ovunque. Ma non tra i cattolici

1413
Suor Annibale

cattolici? ma quali cattolici? quelli conciliari, quelli del dialogo, quelli che pregano in piedi, mai iin ginocchio? quelli che proclamano i diritti dell'uomo e mai i diritti di Dio?

Luca Monforte

PAPA LEONE XIV CELEBRA I 10 ANNI DI AMORIS LAETITIA: SCOPPIA IL CASO DOTTRINALE

Nel decimo anniversario del documento più discusso di Papa Francesco, Leone XIV ha inviato un messaggio che sta facendo discutere:
🔹 Un giudizio “luminoso”: Il Papa definisce l’esortazione un insegnamento prezioso, ignorando – secondo Stefano Fontana – le profonde lacerazioni che ha causato nella Chiesa.
🔹 Il nodo dei Dubia: Restano irrisolte le domande dei Cardinali sulla comunione ai divorziati risposati. Fontana accusa: “Non c’è continuità tra dire sì e dire no”.
🔹 Ottobre 2026: Convocati tutti i Presidenti delle Conferenze Episcopali per proseguire il “discernimento sinodale”. La linea di Francesco sembra destinata a durare.
🔹 La sfida alla Veritatis Splendor: Il timore è che questa apertura mini le basi della morale cattolica e del concetto stesso di matrimonio.
«Speravamo nell’oblio o nella rettifica, ma il Papa ha scelto di riaccendere quella luce che per molti resta un’ombra».
Leone celebra 10 anni di Amoris laetitia, ma i …

338
Luca Monforte

È MORTO JÜRGEN HABERMAS: SCOMPARE L’ULTIMO “MONUMENTO” DELLA FILOSOFIA MODERNA

Sabato scorso si è spento a 96 anni l’erede della Scuola di Francoforte. Stefano Fontana analizza un’eredità fatta di luci e grandi interrogativi:
🔹 L’apostolo del dialogo: Habermas ha scommesso tutto sull’“agire comunicativo”, convinto che la democrazia fosse un dibattito aperto a tutti, senza verità imposte dall’alto.
🔹 Il limite del relativismo: Senza una verità oggettiva (metafisica), il suo sistema rischiava di ridursi a un compromesso tra egoismi, incapace di difendere l’uomo dalle sfide della biogenetica.
🔹 Il bisogno di Dio? Come riconobbe nel dialogo con Joseph Ratzinger, la democrazia liberale ha bisogno di valori che non sa darsi da sola. Spesso ha guardato alla religione come a un soccorso per una ragione in affanno.
🔹 Un’eredità incompiuta: Habermas lascia un Occidente che cerca ancora quel “fondamento” dell’etica pubblica che il puro razionalismo non può offrire.
«Speriamo che il seme gettato da Ratzinger nel 2004 abbia trovato, alla fine, un terreno accogliente». …Altro

413
Luca Monforte

CIPRO SOTTO ATTACCO: LA GUERRA È TORNATA DOVE MORÌ BRAGADIN

Roberto de Mattei ci riporta alle radici del conflitto che oggi scuote il Mediterraneo. Mentre l’Italia nega l’ingresso in guerra, i missili colpiscono la nostra frontiera della memoria:
🔹 Famagosta 1571: Il governatore veneziano Marcantonio Bragadin fu scuoiato vivo dai turchi per non aver rinnegato Cristo. Un martirio eroico che l’Islam non ha mai dimenticato.
🔹 Il monito di San Pio V: Davanti all’invasione di Cipro, il Papa santo denunciò la viltà dei sovrani europei e formò la Santa Lega che portò alla vittoria di Lepanto.
🔹 Cipro 2026: Oggi l’isola, parte dell’Unione Europea, torna a essere bersaglio. È un attacco non solo geopolitico, ma simbolico contro ciò che resta della Cristianità.
🔹 Memoria contro oblio: Mentre l’Occidente dorme, la storia bussa alle porte. Ricordare Bragadin significa capire la natura della sfida che ci attende.
«L’impero dei turchi si è esteso per la nostra viltà... ora la guerra è tornata in Europa».
Cipro, frontiera della memoria - …

342
Luca Monforte

L’ITALIA DELL’OCCULTO: QUANDO NON SI CREDE A DIO, SI CREDE A TUTTO

Un’indagine shock del GRIS svela la mappa della magia e del satanismo nel nostro Paese: 263 gruppi sparsi soprattutto tra Milano, Roma e il Piemonte. Ecco come la Chiesa si prepara a rispondere:
🔹 Il ritorno dell’esorcismo: A maggio 2026 si terrà la XX edizione del corso internazionale sull’esorcismo. Non solo preghiera, ma un confronto serrato tra medici, psichiatri e teologi.
🔹 Preghiera di liberazione: Non servono solo esorcisti, ma laici formati e pastori capaci di accompagnare le sofferenze spirituali prima che diventino gravi.
🔹 Pericolo Digitale: Attenzione massima all’uso dell’Intelligenza Artificiale nel mondo dell’occulto. Il male corre sui social e servono nuovi criteri di discernimento.
🔹 Vittoria di Cristo: Il centro di tutto non è il diavolo, ma la speranza. L’esorcismo serve a riportare l’uomo alla vita sacramentale e alla pace del cuore.
«In un tempo di solitudine e sofferenza, la Chiesa offre discernimento e la forza della salvezza di Cristo».
«Preghiera di …Altro

360
Luca Monforte

PERCHÉ NON C’È PACE IN UCRAINA, GAZA O IRAN?

Stefano Fontana ci spiega che il problema non sono solo gli interessi, ma una crisi del pensiero:
🔹 Il Diritto con la “D” maiuscola: Per secoli abbiamo creduto in un ordine naturale, oggettivo e indisponibile, a cui le leggi umane dovevano obbedire. Oggi questo concetto è sparito.
🔹 L’Islam e la Ummah: Per il mondo islamico, non esiste una legge della ragione valida per tutti, ma solo i decreti di Allah. I trattati internazionali vengono dopo l’obbedienza alla comunità musulmana.
🔹 L’Occidente e il vuoto: Noi abbiamo negato la “natura”. Se non esiste un ordine oggettivo, il diritto diventa solo utilità o il capriccio del vincitore. Anche il movimento MAGA di Trump sta faticando a mantenere la rotta del diritto naturale contro il puro realismo politico.
🔹 La trappola del consenso: Se una legge vale solo perché siamo d’accordo oggi, domani potremmo decidere che non vale più. Questa è la ricetta perfetta per il conflitto perenne.
«Solo il ritorno all’ordine della ragione può …Altro

287